Diritto fallimentare - Studio Legale Di Renzo
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Diritto fallimentare

Fallimenti e concordato preventivo

Non mi giudicate per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi.
Nelson Mandela

Lo Studio Legale Di Renzo è specializzato nella risoluzione di tutte quelle complessità che alloggiano all’interno delle aziende in crisi che, purtroppo, non riescono più a pagare i loro fornitori, e, conseguentemente l’ammontare dei debiti supera quello dei crediti.

Il compito dello Studio Legale Di Renzo è quello di studiare le problematiche delle aziende sin dai primi sintomi di dissesto finanziario, ovvero, sin da quando non riescono più a pagare puntualmente i loro fornitori, e, talvolta, financo i propri dipendenti. Studio Legale Di Renzo, ove mai non vi fossero le possibilità di una negoziazione con i loro fornitori, interviene per indirizzare l’azienda in crisi verso la scelta del concordato preventivo finalizzato ad evitare il fallimento e, quindi, a pagare per intero i fornitori privilegiati e al 30% o al massimo 40% quelli chirografari, ottenendo con questo sistema da una parte la sospensione di una eventuale procedura esecutiva, e dall’altra, l’avvio del concordato preventivo alla Omologazione da parte del Giudice Fallimentare.

E’ ovvio che se l’azienda non si trova in uno stato di grave insolvenza, bensì solo in un momentaneo stato di mancanza di risorse economiche per far fronte ai pagamenti,lo Studio Legale Di Renzo , è in grado di ottenere un’amministrazione controllata, spalmando nell’arco di due anni il pagamento dei fornitori. Ancor prima di arrivare a questi estremi rimedi, lo Studio Legale Di Renzo darà corso in via prioritaria a recuperare sia in via stragiudiziale che giudiziale tutti i crediti aziendali dai vari singoli clienti, facendo una oculata cernita prima di intraprendere eventuali azioni esecutive, e, ove ancora possibile, negoziare o, al più impugnare tutte le cartelle finanziarie verso i vari Enti Creditori.

In buona sostanza, indipendentemente che la crisi aziendale sia transitoria o strutturale, lo Studio Legale Di Renzo e’ in grado di assistere l’azienda ancor prima che sia dichiarato il fallimento, ovvero, sin dalla fase istruttoria pre-fallimentare ove il Giudice fallimentare dovrà esaminare la sussistenza o meno dei presupposti di fallibilità. La fase pre-fallimenatre, infatti, e’ la fase piu’ importante e delicata ove l’imprenditore e’ tenuto a depositare in Tribunale i bilanci degli ultimi tre anni, dando luogo ad un regolare giudizio ordinario contenzioso, regolato dai poteri istruttori e d’ufficio del Tribunale.

Ristrutturazione dei debiti

Lo Studio Legale Di Renzo è specializzato nella risoluzione di tutte quelle complessità che alloggiano all’interno delle aziende in crisi che, purtroppo, hanno i conti in rosso con le Banche e non sono più in grado di soddisfare i creditori.

Incominciamo col dire che si parla di ristrutturazione quando è necessario operare attraverso lo stralcio di un debito, e con tale operazione e’ possibile bloccare le azioni cautelari ed esecutive per i 60 giorni successivi alla pubblicazione nel Registro delle Imprese e della revocatoria fallimentare per le operazioni compiute in esecuzione dell’accordo.

Altro vantaggio, è quello di avere non solo la pre-deducibilità dei nuovi finanziamenti che si hanno a seguito dell’accordo, ma anche di garantire una continuità dei rapporti con le banche restando inalterati i fidi, inoltre, di ottenere moratorie sino a 4 anni, e di addebitare alle banche il costo dell’intera operazione.

Per accedere all’operazione, l’azienda in crisi può inoltrare una specifica richiesta al Tribunale di competenza, previo il deposito di tutta la documentazione inerente la posizione debitoria, e, quindi, chiedere l’omologazione della ristrutturazione dei debiti concordata con almeno il 60% dei creditori, il tutto accompagnata da una relazione redatta da un professionista esperto, che possa dimostrare la fattibilità dell’accordo, ed in particolare possa assicurare il regolare pagamento dei creditori. L’accordo viene cosi’ pubblicato dalla C.C.I.A.A. e acquista efficacia dal giorno della sua pubblicazione.

Ovviamente, i creditori non soddisfatti possono proporre opposizione. Il Tribunale decide sulle opposizioni, e in caso positivo procede all’omologazione con decreto motivato. Il decreto del tribunale e’ reclamabile alla corte di appello ai sensi dell’articolo 183, in quanto applicabile, entro quindici giorni dalla sua pubblicazione nel registro delle imprese.

Crisi da sovraindebitamento

Precisiamo subito che per “ristrutturazione dei debiti” non si intende l’estinzione dei debiti, bensì la modifica delle scadenze, degli interessi, e dell’ammontare dei debiti dell’Azienda. L’azienda in crisi, al fine di porre rimedio al sovraindebitamento, può definire un accordo con i creditori secondo le norme in vigore in materia.

Per procedere alla operazione di risanamento da sovraindebitamento, l’azienda in crisi deve proporre un accordo sulla base di un piano che assicuri il regolare pagamento dei creditori estranei all’accordo stesso, compreso l’integrale pagamento dei creditori privilegiati. Il piano prevede i termini e le modalità di pagamento dei creditori, e le eventuali garanzie offerte, nonché le modalità per l’eventuale liquidazione dei beni.

La proposta è ammissibile se l’azienda non è assoggettabile alle vigenti procedure concorsuali e, negli ultimi tre anni non ha già usufruito di una precedente procedura da sovraindebitamento. La proposta viene depositata presso il Tribunale di appartenenza dell’Azienda in crisi.

Ovviamente, se l’Azienda non esegue puntualmente i pagamenti l’accordo è revocato di diritto.